Il Primo regalo che puoi fare al tuo bambino
è quello di non bere alcolici in gravidanza e in allattamento

 

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Progetto Matrioska

Mamma ATTENTA  l’alcol contenuto nel vino o nella birra ATTRAVERSA LA PLACENTA !

Quindi non bere mai in gravidanza e continua a proteggere il tuo bambino anche quando lo allatti al seno.
In occasione della festa della mamma, nasce a Vicenza il Progetto Matrioska!
E’ un progetto di prevenzione universale, cioè rivolto a tutta la popolazione,
che desidera sensibilizzare sulle conseguenze del consumo di alcol (occasionale o abituale)
durante la gravidanza e l’allattamento.

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Progetto prevenzione alcol gravidanza. Coordinato dalla Segreteria Organizzativa di “meno alcol PIU’ GUSTO”, reso possibile grazie alla sinergia con i Servizi dell’Ulss 8 Berica della Regione Veneto
Dipartimento Materno Pediatrico;  Dipartimento di Prevenzione: Servizio Igiene e Sanità Pubblica; Unità Operativa Semplice di Psicologia Ospedaliera;  Ambulatorio Protetto di Alcologia;  Ser.D. Vicenza

Tutte le verità sull' assunzione di alcolici in gravidanza

L’uso moderato di alcol in gravidanza è nocivo alla salute del bambino che nascerà ?
Ormai la scienza non ha più dubbi: l’alcol assunto in gravidanza è un sicuro nemico del bimbo che si sta formando,  e anche l’uso moderato di bevande alcoliche da parte della mamma può provocare dei danni sul nascituro.

 

E l’uso occasionale di alcol ?
Anche l’uso occasionale di alcol può influire negativamente sulla salute del bambino. L’Istituto Superiore della Sanità mette chiaramente in guardia sul fatto che non si possa indicare una quantità “di sicurezza” sotto la quale si è certi che non si corrono rischi per la salute.

 

Perché ?
Perché  ogni volta che la mamma beve, l’alcol attraversa la placenta e raggiunge il feto che, però, non ha ancora gli enzimi per metabolizzarlo.

 

Tutti i tipi di bevande alcoliche sono dannosi ?
SI !   Vino, birra, aperitivi, bevande alcoliche fruttate, liquori e superalcolici, cocktail, possono tutti danneggiare il feto. L’alcol contenuto nelle bevande alcoliche fa male al bambino, meglio scegliere drink analcolici

 

La mia amica beveva durante la gravidanza e il suo bambino è nato sano.
Ogni gravidanza è diversa. É meglio non correre il rischio di danneggiare il bambino.

 

Sono incinta e ho bevuto alcolici, cosa posso fare ?
Non è mai troppo tardi per smettere di assumere alcol. Se ti fermi ora, il tuo bambino sarà più sano.

 

Durante la gravidanza, c’è un momento più critico  in cui è meglio non assumere alcolici ?
I danni all’embrione e al feto possono verificarsi in qualsiasi stadio della gravidanza e possono variare in relazione al periodo di gestazione, alla quantità e alla  frequenza con cui consumi bevande alcoliche (occasionale o abituale).

 

E durante l’allattamento si possono bere alcolici ?
NO !   E’ raccomandabile non bere alcolici durante l’allattamento, infatti  una volta ingerito l’alcol  viene velocemente assorbito nello stomaco e nel primo tratto dell’intestino,  per distribuirsi con rapidità in tutti i tessuti e fluidi del corpo, arrivando anche nel latte materno,  con una concentrazione simile a quella presente nel sangue della mamma.

 

Se durante l’allattamento si bevono alcolici cosa succede al bambino ?
Il bimbo si ritrova a succhiare  “latte alcolico”, in quanto l’alcol si distribuisce in tutti i fluidi del corpo della mamma,  senza che il suo organismo abbia maturato le capacità necessarie per eliminare l’alcol ingerito.
E’ importante quindi  non bere durante l’allattamento per  proteggere il bambino,  perché anche piccole quantità di alcol possono comportare disturbi e ritardi sulla sua crescita.

 

Ma è vero che bere birra aumenta la produzione del latte ?
NO !   Per aumentare la produzione di latte è bene bere molti  liquidi, ma non bevande alcoliche.

 

Cosa possono fare i papà ?  Che cosa possono fare gli amici e le famiglie ?
I papà possono sostenere la futura mamma rispettando e condividendo la sua decisione di non bere, evitando di bere quando sono con lei.  L’uso di bevande alcoliche gioca un grande ruolo nella vita sociale. A volte la donna incinta può sentirsi sotto pressione quando qualcuno le propone di bere; è importante che anche gli amici e le famiglie rispettino e sostengano la sua decisione di non consumare alcol.

 

… e se si sta “progettando” una gravidanza ?
L’alcol agisce in maniera negativa sull’intero processo riproduttivo femminile, provocando una maggiore incidenza di infertilità . Altresì, l’alcol rende più difficile il concepimento e aumenta il rischio di aborti spontanei.  Quindi, se si sta progettando una gravidanza, è fondamentale smettere di assumere alcolici fin da subito.

 

Ci sono altre attenzioni da tenere fin dai primi momenti della gravidanza per favorire il benessere del nascituro?
SI !  Sono state riconosciute 8 azioni di provata efficacia per garantire un vero e proprio capitale di salute per il futuro del bambino:
  • Prendere l’acido folico
  • Non bere bevande alcoliche in gravidanza e in allattamento
  • Non fumare in gravidanza e davanti al bambino
  • Allattare al seno
  • Mettere a dormire il bambino a pancia in su
  • Proteggere il bambino in casa e in auto
  • Eseguire tutte le vaccinazioni consigliate
  • Leggere un libro al bambino
Queste azioni sono molto connesse tra loro e se attuate insieme, moltiplicano la loro efficacia !
Ulteriori informazioni disponibili sul sito della Regione Veneto  www.genitoripiu.it

 

MATRIOSKA MULTILINGUE

é stato tradotto in 6 lingue il pieghevole informativo su alcol, gravidanza e allattamento dedicato alle neo mamme.

Concept grafico
Madre e bambino: un’immagine già perfetta !

a cura di Manuel Cuman, neo papà e creativo

Un brindisi si fa in due, ad un cocktail party si va invitati. Un bimbo nel grembo della madre non lo invita nessuno, nessuno gli chiede il suo parere. Un bimbo nella fase prenatale e dopo, in quella natale, non è la persona a cui chiedere di aggregarsi in compagnia e festeggiare. E’ la mamma la sua unica e imprescindibile compagnia.

La simbiosi bimbo-madre è di una evidenza così lampante che sembrerebbe non aver bisogno di spiegazioni. Se una madre beve e allatta, serve al suo bimbo un cocktail di latte e alcol; se lo fa, sta invitando a una festa una persona che non darebbe mai il suo assenso.

Ecco che raccontare per immagini ciò che è già perfetto è difficile: l’idea di un ecosistema esemplare, interamente correlato e perfettamente interdipendente è appunto quella di una madre con il suo bambino. Noi abbiamo scelto l’immagine di una matrioska, ma è una semplificazione e persino una riduzione della potenza evocativa di una madre ed il suo bambino. Da soli mamma e bambino rappresentano l’intero globo terracqueo, costituiscono la summa di ogni interdipendenza, sono l’idea forza e il monito da tributare al rispetto dell’ambiente, mamma e bambino sono il nostro vivere sociale. Semplice no? Eppure il messaggio non sempre va in porto, talvolta viene ignorato o minimizzato: madri che per ignoranza o leggerezza, per faciloneria o colpevolezza assumono alcol durante la gravidanza e dopo nella fase dell’allattamento, ci sono. Ci sono e vanno messe in guardia, anche se sembra paradossale, quando sono loro stesse il simbolo più convincente del dover stare in guardia.

Una matrioska quindi come succedaneo per far capire ciò che l’evidenza talvolta non basta a evidenziare, che cioé tutti stiamo dentro il ventre di qualcun altro. Che quel che diamo, riceviamo, che soprattutto un bambino è solo quello che gli dà la madre: sostanza e nutrimento, ma anche scorie, tossine, veleni.

Il portare con sé, il senso del viaggio e della responsabilità, stare dentro il ventre di qualcun altro, sia treno, auto, aereo è la meravigliosa matrioska  di ogni nostra esistenza. Significa assunzione di responsabilità per chi si guida e si porta: per una madre è la massima cura e la massima responsabilità. Ed ecco che di nuovo torniamo alla perfetta autosufficienza di quell’immagine, madre e bambino. Così perfetta che per ricordare il suo significato, per renderla operante abbiamo avuto bisogno di semplificarla, di banalizzarla in qualche modo.

Ed è quello che abbiamo fatto, con l’idea simbolo di una matrioska. Il reale é arte, é creatività, tutto quello che utilizziamo ogni giorno, tutto ciò che viviamo e siamo.  Pasteggiamo ogni giorno con questo, ma ne siamo inconsapevoli. La nostra operazione creativa quindi é quella di estrarre da un contesto ovvio, che non ha parola, e rendere evidente ciò che spesso chi é meno attento ignora, inserendolo come in questo caso in un altro contesto.

www.damascostudio.it Via Margnan, 48 Bassano del Grappa (VI)